Bordetella pertussis, Pertosse

Informazioni cliniche

Nell’ambito del genere Bordetella vanno ricordati: B. pertussis, B. holmesii (agente eziologico della pertosse), B. parapertussis (provoca un quadro clinico simile alla pertosse) e B. bronchiseptica (infezione rarissima nell’uomo).
Dopo un periodo di incubazione di 7 – 21 giorni, la pertosse presenta un decorso a tre stadi: lo stadio catarrale altamente contagioso (1 – 2 settimane), lo stadio convulsivo (circa 2 – 4 settimane, con accessi di tosse, frequenti durante la notte) e il terzo stadio caratterizzato da diminuzione degli attacchi di tosse. Il superamento della pertosse porta a un’immunità che conferisce una protezione stabile e di lunga durata. Tale immunità non protegge, però, da infezioni da B. parapertussis o B. bronchiseptica.
Le IgM e IgA costituiscono il marker per un’infezione acuta o una vaccinazione recente. Le IgG, invece, indicano infezione pregressa o vaccinazione pregressa. Nelle reinfezioni o dopo la vaccinazione si può avere un aumento delle IgA (anche in caso di forma subclinica).
Gli anticorpi specifici di classe IgM, IgG e IgA sono riscontrabili circa 2 – 3 settimane dopo la comparsa dei sintomi clinici e raggiungono il picco dopo circa 7 – 9 settimane; gli anticorpi di classe IgA possono persistere più a lungo delle IgM. Gli anticorpi di classe IgM e IgA tendono normalmente a scomparire dopo 4 – 6 mesi; quelli di classe IgG, invece, persistono per anni.

Profili associati
N. Descrizione Materiale
408 Bordetella pertussis ssp. PCR tampone, escreato, secrezione, o broncolavaggio
407 Bordetella pertussis parapertussis, anticorpi Siero, 1ml
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