2338 - Virus del Nilo occidentale anticorpi IgG e IgM

Materiale & quantità
  • Siero, 1ml
Informazioni cliniche

La febbre del Nilo Occidentale (WNF, West-Nile-Fever) è causata dal virus del Nilo Occidentale (WNV, West-Nile-Virus). Il WNV appartiene alla famiglia dei Flavivirus. Il contagio con il virus del Nilo Occidentale nell’uomo avviene prevalentemente attraverso la puntura di zanzare infette (in particolare il genere Culex), che colpiscono sia gli uccelli sia gli uomini. Fungono da serbatoio del virus 150 specie di uccelli, soprattutto i passeriformi, come il passero domestico („passero“), e i corvidi, ma anche diversi mammiferi (cavalli, cani, gatti, capre e scoiattoli). Il WNV è stato isolato per la prima volta nel 1937, nel Distretto di West-Nile, in Uganda. Colpisce anche ampie zone dell’Europa sud-orientale e della Russia occidentale, il Medio-Oriente, l’Asia sud-occidentale e l’Australia e gli Stati Uniti. Circa l’80% delle infezioni nell’uomo ha decorso subclinico o asintomatico. Nella fascia di età compresa fra i 50 e i 59 anni lo sviluppo di gravi patologie neurologiche è 10 volte, e negli ultra-ottantenni addirittura 43 volte, superiore rispetto ai giovani al di sotto dei 20 anni. Dopo un periodo di incubazione variabile tra 2 e 14 giorni, compare generalmente febbre improvvisa, spesso accompagnata da malessere generalizzato (disturbi gastro-intestinali, dolore oculare e mal di testa e mialgie). In casi rari si osservano secrezioni nasali, tosse e mal di gola. Può comparire anche esantema (un’eruzione cutanea simile a quella del morbillo). Nelle forme a decorso grave, parecchi giorni dopo l’insorgenza della febbre possono aggiungersi manifestazioni neurologiche: la meningite e l’encefalite del Nilo Occidentale sono le manifestazioni gravi più frequenti. I sintomi neurologici più comunemente riportati includono annebbiamento dello stato di coscienza, miastenia, disturbi della deglutizione, disturbi della coordinazione, vertigini, sudorazione profusa, visione doppia o paralisi del muscolo oculare, disturbi della fonazione, tremori, spasmi muscolari e raramente parkinsonismo. Le encefaliti del Nilo Occidentale sono inoltre caratterizzate da modificazioni del comportamento e della personalità, che si manifestano con irritabilità, disorientamento e perdita dell’orientamento. I sintomi menzionati possono protrarsi per mesi. Dopo otto mesi dall’esordio della malattia, la maggior parte dei pazienti sieropositivi al virus WNV con sintomi neurologici lamenta stanchezza persistente e deficit cognitivo (disturbi psichici).
In casi rari può subentrare un’ulteriore forma con complicazioni neurologiche potenzialmente fatali. Per paralisi flaccida acuta (AFP, acute flaccid paralysis) associata all’infezione da WNV si intende una debolezza progressiva acuta dei muscoli e degli arti che dopo pochi giorni provoca una paralisi delle parti del corpo colpite (sindrome polio-simile).

Analisi relative
Descrizione Materiale
Virus del Nilo occidentale IgG Siero
Virus del Nilo Occidentale IgM Siero
Indice
Sinonimi
Nomi dei prodotti
Gruppo di analisi
etc.
  • Virus del Nilo occidentale ac IgG e IgM
Posizione / Prezzo
Posizione: Prestazione obbligatoria
Prezzo: CHF 71.10
+ Spese di gestione:
(per ordine e per giorno)
CHF 21.60
Laboratorio esecutore
Servizio esterno
Tempo di esecuzione
4 giorni
Contatto
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